04/11/16

Replica

Qualche tempo fa avevo parlato del concetto di plagio in un post il cui titolo citava un brano della mia band metal preferita. Pezzo che è il remix di una canzone, Replica, che parla di clonazione.
Ho deciso dunque di chiamare questo articolo proprio "Replica", sia perché anche qui si parla di riprodurre qualcosa, sia perché vorrei fornire la mia risposta - o replica, se preferite - alle numerose discussioni riguardanti l'abitudine di qualcuno di "auto-fabbricarsi" un gioco edito artigianalmente e per uso personale.

19/10/16

Buona caccia a tutti!

Fra meno di 10 giorni, in occasione di Lucca Comics & Games, uscirà la mia ultima "fatica" ludica: i Racconti del Libro della Giungla.
Si tratta di un gioco ispirato ai racconti di Rudyard Kipling, per la precisione nel periodo immediatamente precedente al ritrovamento di Mowgli da parte di Raksha e del branco di Akela.
Il sistema di gioco è molto semplice e consente ai partecipanti di raccontare brevi storie partendo da un incipit e da un finale, arricchito da qualche elemento tattico, senza che però nessuno dei giocatori sia chiamato a "validare" o "giudicare" le storie altrui; al contrario, le regole fanno sì che non abbia senso forzare la mano a livello narrativo: creare storie al tempo stesso semplici e coerenti con l'ambientazione è molto più facile che inventare aneddoti strampalati.

18/10/16

Livelli di Paura

Layers of Fear è un videogioco horror in prima persona, esplorativo e psichedelico, fortemente incentrato sulla storia. Nei panni di un pittore sull'orlo della follia e preda di un'amnesia quasi totale in seguito a una serie di eventi drammatici, il giocatore gironzola per la casa del protagonista in cerca di risposte sul passato dell'artista.
Una veste grafica decisamente d'impatto, una bella raccolta di situazioni da incubo, qualche scarejump a effetto e una trama tragica con tre possibili finali rappresentano una buona sintesi di tutti i pregi del gioco. Il gioco a livello di meccaniche è molto semplice, per cui non è che ci siano grandi difetti da evidenziare, ma c'è da dire che la componente action è praticamente assente, quindi se vi piacciono i giochi in cui conta la destrezza manuale, questo titolo non fa per voi.


21/04/16

Grand Theft Auto V alle elementari.

Riporto qui, con le dovute integrazioni e correzioni, una riflessione nata sulla mia pagina Facebook.
La riflessione nasce dal fatto che qualche giorno fa, mio figlio Gabriel (nove anni compiuti di recente) mi ha raccontato di un compagno di classe che gioca a Grand Theft Auto V, e non è la prima volta che succede. Non è la prima volta che mi dice che dei suoi compagni giocano a quel gioco, e non è la prima volta che mi capita di vedere genitori che lo acquistano per i loro figli che frequentano ancora le scuole elementari.
Ovviamente, io non ce l'ho con GTA. Il gioco è un bestseller, praticamente un must have per gli appassionati del genere ed è un ottimo prodotto sono moltissimi punti di vista. Un ottimo prodotto per adulti.

28/05/15

Carrara Show: il gioco a misura d'autore

Questo week end - dal 30 Maggio al 2 Giugno - c'è il Carrara Show. Per chi fosse vissuto sotto un sasso negli ultimi mesi, si tratta di un grosso festival dedicato al gioco, sia da tavolo che non, che vede la partecipazione della totalità dei nomi dell'editoria italiana e qualche grosso nome straniero.
Ovviamente io sarò lì, con Red Glove, che ha sede proprio a Carrara, e non mancherò di rompervi le scatole coi miei discorsi.


10/05/15

Piacenza si mette in gioco!

Ultimamente, e soprattutto dopo l'evento per autori di Haar e dopo Play, in cui ho avuto modo di conoscere diversi aspiranti autori, mi è tornato in mente un vecchio discorso che facevamo su Board Game Designers Italia riguardante le conoscenze e le competenze "di base" di un game designer.

13/04/15

La mia Play.

Nonostante una spiacevole influenza che mi ha colto sabato notte e mi ha costretto a farmi l'ultimo giorno di fiera tenuto in piedi da aspirina e tachipirina, la Play appena conclusa è stata davvero una bella manifestazione, sia in sé che per quanto riguarda Red Glove e, naturalmente, il sottoscritto: l'inconfondibile stand del Castello del Guanto Rosso è stato sempre gremito di giocatori, i giochi in demo sono andati davvero bene, ho rivisto un sacco di amici e partecipato a eventi interessanti.